«Il gruppo era una specie di madre adottiva che accoglieva qualsiasi bastardo: tossici, gente di strada, ragazzini scappati di casa, matti, quelli veri.» E quando Francesca entra nel gruppo, sa bene che ne verrà plasmata. Ma non sa fino a che punto.

È la metà degli incerti, liquidi anni Novanta e loro sono Massi il punk e Rame il nichilista, e poi Andrè, Alex, Pallina, la Lele, il Bergo e gli altri, giovani che vivono la città come uno scrigno di trasgressioni. Le notti buttate in uno squat di periferia e i giorni di scuola saltati, i pomeriggi che vanno in fumo nel parco e i treni presi senza biglietto per i rave fuori città…

Poi, la prima boccetta di popper, la prima striscia di cocaina. Presto, troppo presto, il primo buco di eroina e la storia prende colori diversi, le amicizie si tendono e si sfilacciano e le avventure diventano più pericolose, tra la «fabbrica dello spaccio» dei Russi, le retate della polizia, la complicità al veleno dei pusher, il trauma dei  tentativi di disintossicazione.

I ragazzi cominciano a cadere come mosche, nella risata indifferente della notte. Ma Francesca tiene viva una scintilla, un piccolo nucleo di salvezza, un pensiero: uscirne si può. E chi ce la fa, ce la fa alla grande. Con una voce insieme cruda e poetica, Francesca Tassini racconta il cuore di tenebra di una generazione, trasfigurando una storia vera in lisergico romanzo di formazione.

AUTORE: FRANCESCA TASSINI

LINGUA: ITALIANO

PAGINE: 352

ANNO: 2019

ISBN: 978-88-282-0122-9

COLLANA: NARRATORI

   FORMATO: BROSSURA CON ALETTE

Francesca Tassini, nata nel 1979 a Milano, è sceneggiatrice e scrittrice per ragazzi e per adulti. Scrive adattamenti da romanzi a serie TV e film, e collabora con riviste di musica e arte.

 

“Che cos’è scrivere? Naturalmente, telepatia”

Stephen King – On Writing

Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.

Louis Ferdinand Cèline

 

Photocredit: Ray Tarantino©