Francesca Tassini nasce nel 1979 a Milano. A sette anni comincia a scrivere racconti, riviste (a uso e consumo proprio) e fumetti, anche per evadere da una realtà che non le va del tutto a genio. Silenziosa e osservatrice, a quattordici anni esplode e comincia a vivere la strada, immersa nella vasta scena underground degli anni Novanta. Nel 2004 completa con successo il corso biennale alla Scuola Civica di Cinema di Milano, diplomandosi come sceneggiatrice e autrice.

Negli anni a venire collabora a svariati progetti con numerosi registi, attori e sceneggiatori e scrive adattamenti da romanzi a serie televisive e film per alcune case editrici. Laura Chiossone dirige il suo cortometraggio “Spighe”, tratto dall’omonimo script vincitore nel 2008 del Festival Internazionale del Corto in Bra come Miglior Sceneggiatura Originale. Collabora alla sceneggiatura del lungometraggio “Tra cinque minuti in scena”, vincitore di diversi premi e partecipazioni a festival in Italia e nel mondo (RIFF, FICE, Mosca, Seattle, Annècy). Per quattro anni lavora come autrice televisiva su progetti commerciali e pubblicitari. Nel frattempo, si cimenta nella narrativa, sua grande passione. Pubblica due racconti con la casa editrice digitale Nobook e, nel 2019, Solferino Libri (casa editrice del Corriere della Sera – RCS) pubblica il suo romanzo d’ispirazione autobiografica COME MOSCHE NEL MIELE.

Al momento, Francesca scrive narrativa per ragazzi, crossover e young adults.

La sua ecletticità, le numerose e ricche esperienze di vita e una singolare forza evocativa e visionaria, sono forse le caratteristiche più rintracciabili nei suoi lavori, che rendono la scrittrice capace di trascinare – con la stessa disinvoltura – il lettore/spettatore in scenari diversissimi tra loro.

– Come mosche nel miele di Francesca Tassini (348 pagine) – Anni Novanta. In una Milano sporca e periferica, la giovanissima Francesca, mossa dalla voglia di trovare una propria identità, si lascia trascinare dalla musica, dall’alcol, dalle droghe. Entra in contatto e diviene parte integrante del Gruppo, una fluida rete fatta di personaggi borderline, tossici, scappati di casa, matti. Personaggi al limite in bilico fra l’amore per la vita e il desiderio di autodistruzione.

Credo che Come mosche nel miele sia un caso singolare nel panorama editoriale italiano odierno: questa è infatti, seppur un po’ romanzata, un’autobiografia. Mai avevo letto un libro dai contenuti così forti e sconvolgenti in cui l’autrice, con uno stile secco e diretto si spoglia, si mette completamente al servizio della sua scrittura. È un libro dalla disarmante sincerità che è pure meglio di tutti gli altri prodotti affini per argomento che la lettura mi ha suggerito: Trainspotting e I ragazzi dello zoo di Berlino sono i collegamenti facili; film di Claudio Calligari e il recente Anni Luce di Andrea Pomella (che tra l’altro ho letto poche settimane fa) quelli un po’ più ricercati. Da leggere. –

Recensione di @ilrecensoreignorante

Recensione a cura di: @il.recensore.ignorante

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“Che cos’è scrivere? Naturalmente, telepatia”

Stephen King – On Writing

Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.

Louis Ferdinand Cèline